INCONTRI

e scontri tra presenze simili

scambio di percezioni nell’aria disponibili

e poi ancora il TEMPO

mutamenti minimi provenienti dal passato

dal presente da quello che sarà

GLI INTRECCI SEGNANO LA STORIA DELL’ETERNO RITORNO

L’ARTE È L’UNICO TESTIMONE DEL TRACCIATO

PROTAGONISTA DELLA STORIA

SEDE DEL MUTAMENTO 

ECO E NARCISO

 

D'un tratto apparve.

Il filo d'oro mostrava con chiarezza incroci e deviazioni.

Dava senso agli incontri. Esalazioni di profumi già sentiti, l'ECO di una voce udita, il corpo della parola. Tutto si univa in un istante di un tempo senza tempo. Nasceva li, di fronte, racchiuso e disperso  un frammento di eternità. Ecco che d'innanzi, durante il percorso, l'io incontrò se stesso, e si riconobbe frutto di un eterno rinnovamento. Il ciclico susseguirsi di punti e frammenti, costruirono il senso eterno della vita stessa. Tra presente, passato e quello che sarà. L'incontro aveva dato modo alla voce di esprimersi. Oltre al tempo, oltre allo spazio, in quella percezione effimera ed eterna di bellezza. Mi si pose di fronte il motivo. Improvvisamente e per sempre. Riconobbi la mia voce, che proveniva da lontano ed ella riconobbe a sua volta tutte le altre, sospese nella memoria, vive per una sola impressione di meraviglia. L'incontro aveva reso possibile un istante di verità. NARCISO attese il tempo della rinascita, al bagliore della LUNA.

D'un tratto apparve.

Il filo d'oro mostrava con chiarezza incroci e deviazioni.

Dava senso agli incontri...

PAROLE

CI SONO PAROLE CHE IL VENTO RIEVOCA

 

PAROLE E SUONI ECHEGGIANTI

 

profumi e luoghi

colmi DI RISONANZE

 

la pittura per parlare di un INCONTRO

una vicinanza

una percezione sottile

 

un flusso in armonia col TEMPO

 

da qui l’esigenza di unire

PAROLA E GESTO

per tastarne il senso

assaporarne il suono

 

TRA ARMONIE E DISSONANZE

oltre la materia 

UN NUOVO MPULSO

 

tra le mie forme

 

uno slancio

 

un impeto

 

UN PASSO DI LIBERTA’

UN ARCO

 

unisce i  piani

 

parla anche di TEMPO

un prima e  un dopo

 

ETERNITA’

NELL’ARTE

 

la traslazione è un SOFFIO

UN PRIMA E UN DOPO

 

percepibili

 

un adesso

temporaneamente afferrabile

 

profondamente

 

il tempo

il suo scorrere

 

LA RICERCA

nel passare degli anni

 

e poi

un altro INTRECCIO si schiude

 

SI CHIUDE UN CERCHIO

 

ritmo cadenzato

CICLICO MOVIMENTO

SEMPRE NUOVO

DA SEMPRE

SI RIPETE

LEGAMI                 

 

Ci sono dei legami densi

lontani

necessari

di strada

di linee e di curve

di tempo

di sguardi

di sempre

naturali

cantati

mai detti

LEGAMI DA IMPROVVISI A ETERNI

di sorte

antichi

originari

di sangue

decisi

DI IDEE

E D’AMORE

di mani

legami legati all’immagine di un segno

tratteggiati

materni

LEGAMI DI MEMORIA

incisi

necessari

lenti

destinati

primitivi

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